fbpx

Si stima che, in Italia, il 5.3% della popolazione soffra di diabete: un quarto dei pazienti diabetici, presenta conseguenze oculari come la retinopatia diabetica.

Dopo 15 anni dall’insorgenza del diabete, le probabilità di incorrere in conseguenze oculari, causate dal diabete, aumenta del 75-80%.

Quali sono i sintomi di una retinopatia e quando sottoporsi ad una visita oculistica?

Per convenzione, i pazienti diabetici sono tenuti a sottoporsi ad una visita oculistica approfondita ogni anno.

Durante la visita, il medico presterà particolare attenzione all’esame del fondo oculare: è proprio durante la sua attenta osservazione che si possono osservare e diagnosticare i segni tipici della RD.

La retinopatia diabetica provoca uno stato di sofferenza del circolo sanguigno retinico che degenera in una condizione di rallentato e ridotto apporto d’ossigeno alla retina: questa, come tutti i tessuti del corpo, in condizioni di scarso apporto di ossigeno, degenera.

L’alterazione dei vasi sanguigni della retina, può provocare la formazione di edema (accumulo di liquido nella retina) e di emorragie.

L’edema che colpisce la macula, la parte centrale e più importante della retina è anche il più pericoloso: stiamo parlando dell’edema maculare diabetico.

Gli esami raccomandati, in caso di segni di RD, sono:

  • OCT (tomografia a coerenza ottica)
  • Fluorangiografia (esame che, attraverso un’iniezione di un colorante nella vena del braccio del paziente, permette di visualizzare nel dettaglio il microcircolo sanguigno della retina e valutare se ci sono aree di mancata ossigenazione, emorragie od edema)

L’efficacia e la scelta della terapia in casi di compromissione della retina, sono strettamente legate al quadro clinico.

I trattamenti attualmente disponibili si basano su:

  • Ripetute iniezioni di farmaco nell’occhio
  • Laser

Un paziente diabetico, a prescindere dal fatto che presenti o meno delle alterazioni oculari, deve:

  • condurre una vita sana
  • fare una dieta equilibrata

per evitare sbalzi glicemici e ridurre il rischio di avere conseguenze, anche a livello oculare.

Open chat
Powered by