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La miopia è il difetto visivo più diffuso in tutto il mondo. Solo in Italia, ne sono affette oltre 12 milioni di persone. Tra queste, vi sono persone affette da miopia lieve e persone invece affette da miopia grave (detta anche miopia elevata, o miopia forte).
Non sempre è facile convivere con la miopia, specie nella sua forma più grave.

Cosa si intende per miopia grave?

La miopia grave viene anche definita come malattia miopica o miopia patologica.
A livello di diottrie, si indica come miopia elevata una miopia a partire da 7-8 diottrie (la miopia misura l’entità del difetto: più il numero è alto, più la miopia è forte).

La miopia forte comporta una difficoltà visiva particolarmente importante, che rende chi ne è affetto fortemente vincolato all’uso degli occhiali da vista.

Quali sono le cause della miopia grave?
La miopia, così come tutti gli altri difetti visivi (fatta eccezione per la presbiopia, che è più un difetto di accomodazione che esordisce intorno ai 40 anni), inizia spesso in età pediatrica andando a progredire con gli anni: a volte si stabilizza in età adulta, altre volte invece progredisce anche più a lungo.

Chi soffre di miopia ne è in qualche modo predisposto per motivi di familiarità o di genetica, ma anche l’ambiente in cui viviamo e le nostre abitudini (in primis l’uso massiccio dei dispositivi elettronici e gli anni trascorsi sui libri) possono rappresentare una leva che ne favorisce tanto lo sviluppo, quanto la progressione.

Soffrire di miopia grave comporta dei rischi?
Soffrire di miopia grave può comportare dei rischi, in quanto il bulbo oculare di chi ne è affetto tende ad allungarsi nel tempo, inducendo cosi alterazioni a varie strutture oculari.

Questo accade perché il soggetto miope, avendo difficoltà nel vedere gli oggetti posti in lontananza, tende a mettere sotto sforzo tutto l’apparato oculare, di fatto deformando l’occhio. La costante tensione alla quale i tessuti sono sottoposti mette a dura prova anche le aree dell’occhio che non sono interessate dal difetto visivo, come il nervo ottico o la retina.

Come conseguenza, il rischio è quello di sviluppare altre patologie oculari, anche gravi, come il glaucoma o la maculopatia.

Quando e perchè intervenire?
La miopia grave mette a dura prova chi ne è affetto, in quanto implica una difficoltà visiva molto importante con la quale dover fare i conti nel quotidiano. Se a questo sommiamo i rischi di sviluppare altre patologie, è evidente che il miope necessita di visite oculistiche frequenti. La miopia forte può anche essere corretta bene, ma è importante che il difetto abbia raggiunto una sua stabilità.

La correzione con le lenti fachiche ICL

La nuova generazione di lenti fachiche è stata pensata per creare il minor disturbo possibile al paziente e per entrare in sintonia con il naturale equilibrio dell’occhio: il suo materiale, il Collamer, è biocompatibile e l’operazione per la correzione ha raggiunto dei livelli di precisione molto alti.

Le lenti impiantabili in Collamer (o ICL) sono semplici da installare, in quanto flessibili e morbide, e contribuiscono alla protezione dell’occhio del paziente attraverso un filtro UV, che previene lo sviluppo di patologie come la maculopatia.

Questo tipo di scelta viene fatta per i pazienti al di sotto dei 50 anni, con dei difetti visivi che generalmente non possono essere trattati con il laser e che riscontrano notevoli disagi a causa di questo difetto: viene, inoltre, mantenuto il cristallino naturale che, grazie al suo potere accomodativo, permette di mettere a fuoco naturalmente le immagini da vicino.

Prima di poter impiantare le lenti fachiche, è necessario sottoporsi a un check-up refrattivo, in quanto bisogna valutare la fattibilità dell’operazione.

Non è possibile sottoporsi all’impianto quando:

  • la forma del tuo occhio non è idonea al trattamento;
  • sei incinta o sei nella fase di allattamento;
  • non hai la densità minima di cellule endoteliali per la tua età al momento dell’operazione.

La maggior parte dei pazienti che curano la miopia elevata con le lenti intraoculari vivono una vita normale con un’ottima vista, permettendo loro di guidare, lavorare e svolgere tutte le attività giornaliere senza alcun problema.

Qual è il trattamento giusto per me?
Grazie ad una visita oculistica specialistica, accurata e approfondita, sarà possibile individuare quale sia la strada migliore da intraprendere compatibilmente con il proprio stato di salute oculare, con la propria età, lo stile di vita, le abitudini e le aspettative.

La testimonianza di Martina, la nostra paziente che ha effettuato l’intervento di impianto di lenti fachiche ICL

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