Quando pensiamo all’operazione del laser agli occhi, di solito ci vengono in mente una marea di domande dovute sia dall’insicurezza sia dalla paura.

La paura si manifesta a causa della mancanza d’informazioni riguardo all’intervento e al senso di disagio dato dal pensiero che l’operazione riguarda un organo che ci serve da finestra sul mondo.

In questo articolo ti elenchiamo quali sono le paure più comuni riguardo l’intervento di chirurgia refrattiva e ti spieghiamo i motivi per cui non dovresti averne.

1 – Perdere la vista

I laser presenti nel nostro istituto sono i più precisi e i più affidabili del mercato mondiale attuale.

I vostri parametri verranno inseriti nella piattaforma che calcolerà con la massima precisione la correzione del vostro difetto visivo.

Solo in alcuni rari casi, per ragioni legate alle caratteristiche dell’occhio o ad altre patologie, la correzione non consente di raggiungere i 10/10.

Ma anche in questi casi, dopo l’intervento, la vista risulterà migliorata.

Se dovesse esserci anche solo una condizione che possa limitare il risultato dell’intervento, Dott. Sanz lo farà presente in sede di visita di idoneità.

Nel nostro istituto non è mai capitata nessuna complicanza che ha portato a situazioni estremamente gravi come la perdita della vista.

2 – Provare dolore dopo l’intervento

La paura di provare dolore dopo l’intervento è comprensibile.

Si potrebbe avvertire secchezza oculare e la sensazione di un corpo estraneo nell’occhio, ma grazie alla terapia post-operatoria che prescriveremo, il processo di guarigione sarà sereno.

La soglia del dolore e la tolleranza ai fastidi sono comunque elementi soggettivi.

Generalmente, i pazienti avvertono un fastidio per le prime 24 ore nel caso di intervento con tecnica Femto-Lasik e per circa 5-7 giorni con tecnica PRK.

3 – Muoversi durante l’intervento

La vostra collaborazione durante l’intervento è fondamentale. Ma non sarete soli.

Vi spiegheremo passo passo tutto ciò che accade e ciò che dovrete fare, ovvero semplicemente fissare delle luci, non dovrete parlare, muovere mani o piedi solo per qualche minuto.

Il nostro laser Amaris è dotato di un eye-tracker molto preciso che segue l’occhio in 7 dimensioni, gestisce i micromovimenti e tiene l’occhio nella corretta posizione.

Per indurvi maggiore tranquillità e rilassatezza muscolare, il giorno dell’intervento vi somministreremo un farmaco miorilassante.

4 – Dover riusare gli occhiali dopo qualche anno

Potrebbe spaventare ed essere frustrante il dover riusare gli occhiali dopo aver affrontato e sconfitto la paura dell’intervento.

È un evento che può capitare, anche se raramente, ma che non bisogna vivere come una sconfitta.

Potrebbe avvenire soprattutto per disturbi legati all’età, come il subentrare della presbiopia o della cataratta.

Patologie oculari che comunque potranno essere eliminate attraverso un secondo intervento.

Sarà dott. Sanz a valutare, in fase di visita, la soluzione migliore.

5 – Non piacersi

L’estetica è importante e la paura di guardarsi allo specchio e non riconoscersi è anch’essa comprensibile.

L’intervento di chirurgia refrattiva migliorerà l’estetica dello sguardo nel tempo.

Infatti si ridurranno le occhiaie causate dagli occhiali da vista.

Inoltre, dovrebbero ridursi le rughe di espressione causate dalla contrazione dei muscoli facciali.


Una soluzione per combattere la paura è leggere e ascoltare le testimonianze degli altri pazienti che si sono sbarazzati con successo degli occhiali, oppure contattarci per fissare una visita, durante la quale

Dr. Sanz risponderà alle vostre domande annullando tutte le vostre paure.

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